Percorso sonno infantile 20 giorni (in presenza)

La notte è l’esito di tutto. Sarà bellissimo per me accompagnarti in questo percorso di crescita , migliorando non solo il sonno ma l’intera relazione con tuo figlio.
due donne sorridenti sono sedute una di fronte all'altra, una di esse ha un bambino in braccio
due donne sorridenti sono sedute una di fronte all'altra, una di esse ha un bambino in braccio

Se ti senti così,
sei nel posto giusto

Donna seduta su un tappetino da yoga in una stanza luminosa e accogliente, pronta per la meditazione.

Ciao, sono Carlotta

Sarò al tuo fianco per trovare le tue risorse e proteggere la natura di tuo figlio.

Il sonno è un ecosistema complesso, ogni bambino è unico e la bacchetta magica non esiste. Attraverso l’osservazione andremo oltre la superficie per comprendere la vostra relazione, in un percorso profondo che ti spingerà a ricostruire chi sei come genitore. Se cerchi il trucco della buonanotte non sono la persona adatta; se invece vuoi creare una vera relazione di fiducia con tuo figlio, iniziamo.

Le vostre domande

No. L’accompagnamento si basa su un approccio rispettoso dei bisogni del bambino e della relazione con il genitore. Ogni famiglia è unica e il percorso viene costruito tenendo conto dei vostri valori, delle vostre risorse e degli obiettivi che desiderate raggiungere.

Questo percorso è per te se stai vivendo una sfida con il sonno di tuo figlio, se la nanna è diventata una battaglia quotidiana o se i risvegli notturni sono troppi e faticosi. È la strada giusta se desideri slegare l’addormentamento dal seno o ridurre le poppate notturne, con un approccio gentile e pensato specificamente dai 15 mesi in su.

Dopo l’analisi preliminare e gli incontri individuali, avrai accesso al supporto diretto tramite WhatsApp. Potrai condividere dubbi, aggiornamenti e difficoltà quotidiane, ricevendo un accompagnamento costante nei cambiamenti che stai introducendo. Questo permette di adattare il percorso alle esigenze reali della tua famiglia, passo dopo passo.

Perché il riposo non sia più un traguardo da raggiungere, ma un abbraccio in cui lasciarsi andare.