Fascia o marsupio? Come scegliere il supporto giusto per te e il tuo bambino

Tuo figlio si sveglia ogni ora durante la notte? Scopri le cause dei risvegli notturni, cosa è normale e quando può essere utile chiedere supporto.
Viso di bambino vicino al petto della mamma

“Fascia o marsupio?”

Se stai iniziando ad avvicinarti al babywearing, probabilmente ti sei fatto questa domanda almeno una volta.
La risposta più onesta è: boh, e chi lo sa. Sembra una provocazione, lo so.
Ma non sarò io a dirti che, per te genitore unico con tuo figlio unico, esiste una risposta universale valida per tutti. Non esiste il supporto migliore in assoluto. Esiste il supporto più adatto a voi. Al vostro corpo. Alla vostra storia. Al vostro modo di stare insieme.

Fascia o marsupio: qual è la differenza?

La fascia è un supporto in tessuto che permette di adattare la legatura al corpo del bambino e del portatore.
Può essere elastica, rigida o ad anelli, come nel caso della ring sling.
Il marsupio, invece, è un supporto più strutturato, con spallacci, cintura e regolazioni.
Oggi il mercato offre una gamma molto ampia di supporti: fasce, marsupi ergonomici, ring sling, mei tai, half buckle e supporti ibridi.
Quindi la vera domanda non è: “Qual è il migliore?”
Ma: “Quale supporto risponde meglio ai bisogni della nostra famiglia?”

Si può portare con il marsupio fin da subito?

In alcuni casi sì, ma non esiste una risposta valida per tutti. In generale consiglio di utilizzare i marsupietti new born (certificati dalle aziende) dopo il primo mese. E non sarebbe professionale dire: “da questa età va bene per tutti”. Per scegliere un supporto bisogna osservare diversi aspetti:

  • peso del bambino;
  • altezza del bambino;
  • sviluppo;
  • posizionamento naturale;
  • storia del parto;
  • bisogni del bambino;
  • comfort del genitore;
  • stile di vita della famiglia.

Miii, tutto questo per una fascia o un marsupio? Sì.
Perché il babywearing, per come lo intendiamo noi, è molto più di “mi metto un supporto così faccio le cose e non poggio mio figlio”. Il babywearing è relazione. È contatto. È ascolto. È sintonizzazione attraverso i corpi.

Il babywearing non serve solo ad avere le mani libere

Molti genitori arrivano al babywearing perché hanno un bambino che vuole stare sempre in braccio.
E va bene così. Ma poi spesso scoprono qualcosa di più profondo.
Scoprono che portare non significa solo riuscire a fare altro.
Significa anche rispondere a un bisogno di vicinanza.
Significa sostenere il bambino nella regolazione.
Significa creare un’esperienza di presenza.
Significa imparare a conoscersi attraverso il corpo.
Ecco perché la scelta del supporto non dovrebbe partire solo dal prodotto, dalla marca o dal modello più consigliato online.
Dovrebbe partire dall’osservazione.

  • Come sta tuo figlio in braccio?
  • Come lo tieni?
  • Quale posizione ricerca?
  • Tu come stai nel corpo?
  • Hai tensioni, fastidi, dolori?
  • Che tipo di quotidianità vivi?
  • Ti piace sperimentare o desideri qualcosa di più immediato?

Come capire se un supporto è quello giusto?

Il consiglio più sincero che posso darti è: prova. Quando un genitore trova il suo supporto, io lo vedo dalla faccia.
Cambia proprio espressione. Si rilassa. Sorride. Respira. E spesso non lo molla più facilmente.
Quando provi una fascia, un marsupio o una ring sling regolata bene per voi, dovresti sentire quella sensazione di: “Wow, è comodissimo.” Questa sensazione conta.
Perché il supporto non deve essere comodo solo per il bambino. Deve essere comodo anche per chi porta. Il corpo del genitore non è un dettaglio. È parte della relazione.

La fascia è il supporto più modulabile?

In generale, la fascia è uno dei supporti più modulabili.
Permette di adattare meglio il tessuto al corpo del bambino e del portatore, di distribuire il peso e di lavorare in modo più preciso sulle tensioni.
Può essere una scelta bellissima, soprattutto quando si desidera un supporto molto personalizzabile.
Lo so, tante persone hanno paura delle legature.
“Non sarò capace.”
“Mi sembra difficile.”
“E se sbaglio?”
Una frase che ripeto spesso è:
“È difficile finché non diventa facile.”
Con le informazioni corrette, una guida professionale e un po’ di pratica, moltissimi genitori riescono a usare la fascia con sicurezza. Io credo in te. Davvero.

E il marsupio?

Anche il marsupio può essere una validissima opzione. Oggi esistono marsupi newborn e supporti molto ben progettati, che possono accompagnare alcune famiglie fin dai primi mesi, sempre rispettando le caratteristiche del bambino e le indicazioni del supporto. Per alcuni genitori il marsupio è più immediato.
Per altri lo è meno. Per alcuni corpi funziona benissimo. Per altri no.
Ecco perché la prova è fondamentale. Non tutti i marsupi stanno bene su tutti i corpi. Non tutti i bambini stanno bene nello stesso supporto.

Hai mai considerato la ring sling?

Quando si parla di babywearing si pensa quasi sempre a fascia o marsupio.
Ma esiste un supporto che consiglio spesso: la ring sling.
La ring sling è una fascia ad anelli, molto versatile e veloce da utilizzare.
Può essere molto utile dalla nascita e anche quando i bambini crescono e iniziano a camminare, perché permette sali e scendi più rapidi. Può essere pratica per:

  • spostamenti brevi;
  • allattamento, se gestito in sicurezza;
  • momenti in cui il bambino vuole salire e scendere spesso;
  • genitori che cercano un supporto veloce;
  • situazioni quotidiane in cui serve praticità.

In più, in alcune situazioni iniziali, può risultare meno impegnativa per il pavimento pelvico rispetto ad altri supporti, sempre se usata correttamente e con attenzione.

Il babywearing deve essere sempre sicuro

Piccola parentesi importante. Il babywearing è una pratica meravigliosa, ma deve essere fatta in sicurezza.
È importante controllare sempre:

  • che le vie respiratorie siano libere;
  • che il viso del bambino sia visibile;
  • che il bambino sia ben sostenuto;
  • che la legatura o le regolazioni siano corrette;
  • che il mento non sia schiacciato sul petto;
  • che il genitore sia vigile e presente.

Portare è bellissimo, ma non significa dimenticarsi che il bambino è lì.
Significa restare in ascolto.

Quindi: fascia o marsupio?

Se dovessi riassumere tutto in una frase, direi:
scegli il supporto che permette a te e al tuo bambino di stare bene insieme.
Per alcune famiglie sarà la fascia. Per altre sarà il marsupio. Per altre ancora sarà una ring sling, un mei tai o un half buckle. La scelta migliore nasce sempre da tre cose: osservazione, prova e ascolto.

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Se sei di Palermo puoi prenotare una consulenza babywearing individuale.
Durante la consulenza possiamo osservare insieme il tuo bambino, provare diversi supporti e capire quale soluzione è più adatta a voi.

FAQ

Non esiste una risposta valida per tutti. Dipende dal bambino, dal corpo del genitore, dallo stile di vita della famiglia e dal tipo di supporto scelto.

Dipende dal modello del marsupio e dalle caratteristiche del bambino. Bisogna considerare peso, altezza, sviluppo, tonicità, qualità del posizionamento.

All’inizio può sembrare difficile, ma con una guida corretta e un po’ di pratica molte persone imparano a usarla con sicurezza.

La ring sling è una fascia ad anelli, veloce e versatile, utile in molte situazioni quotidiane e spesso apprezzata anche quando il bambino cresce.

Una consulenza può essere molto utile per scegliere il supporto più adatto, imparare a usarlo in sicurezza e renderlo comodo per il bambino e per il genitore.

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